lunedì 22 ottobre 2012

Bruxelles

Resoconto di un fine settimana in quel del Belgio.
Ryanair, volo da Bari del giovedì, rientro il sabato. Il personale a bordo è cordiale, propongono acquisti di schede telefoniche, gratta e vinci (premio una Fiat 500, soggiorni in hotels, e premi in euro), prodotti  duty free,  oltre a bevande e panini (il chicken Tandori è una novità).
Charleroi, (vicino a Marcinelle, la miniera, e Gembloux, con il Centre du Recherche Agronomique) ogni 15-20 minuti c'è uno shuttle bus che in meno di un'ora trasferisce a Bruxelles, Gare du Midi. Poi autobus 27 o la metro, direzione Thron
Da qui con il bus 95 si va in direzione nord verso il centro direzionale della Comunità Europea, gli uffici dove si decide, la progettualità, le policies, i fondi....
Io ero diretto all'istituto della Santè publique, quindi di altri 10 minuti più avanti. 
San Jacques sur Coudenberg, portale
panorama
sullo sfondo, il simbolo dell'Expo fine anni '60, la scultura lucente con le sfere simbolo del MEC. Sulla sinistra, bella la Chapelle della Trinità (o del santo Spirito), bassorilievo interessante, con personaggi simbolici.
Venerdì sera pernottamento a Charleroi, gli hotels sono meno cari... buona birra, menù gustoso, da evitare le fettine o lo spezzatino, da provare i dolci... Saltata la colazione,  taxi in sharing (la corsa individuale verrebbe 12 euro),  in aeroporto il caffè è ottimo....  e rientro su Bari.

mercoledì 17 ottobre 2012

chimica, attrazione, feromoni e ormoni

Questo mese il Carnevale della Chimica, in uscita il 23 ottobre,  sarà ospitato dall'amico Paolo Pascucci sul blog Questione della decisione, che per l'occasione ha scelto un tema particolare: 
  • La chimica dell'amore, o chimica della riproduzione sessuata. E' noto che gli organismi viventi si riproducono essenzialmente in due modi, in maniera sessuata o in maniera asessuata. Questa maggiore complessità della riproduzione sessuata rispetto a quella asessuata si manifesta in pieno anche nella serie di meccanismi chimici che interessano tutta la sequenza che parte dal corteggiamento e che finisce con la nascita dei piccoli. A noi interesseranno tutti questi fenomeni chimici, da quelli che inducono l'estro nelle femmine a quelli che trasmettono il segnale ai potenziali partner, da quelli che favoriscono la posizione per l'accoppiamento a quelli che fanno scontrare due maschi, da quelli che legano madre e figlio e consentono l'accudimento parentale a quelli che fanno cambiare sesso. 
Sintesi di feromoni
dall'università di Bharathiar, India, mi è arrivata una tesi di dottorato di cui sarò  reviewer esterno. 
V. BALASUBRAMANI : STUDIES ON THE SYNTHESIS AND APPLICATIONS OF NOVEL CHIRAL CATALYSTS FOR ASYMMETRIC SYNTHESIS
La tesi  dimostra la fattibilità della sintesi di nuove imine chirali, a partire da salicilaldeide, a cui segue l'idratazione della base di Schiff con sodio boro idruro (ammina chirale), e come step finale una reazione asimmetrica di Michael che fa reagire enoni ciclici con esteri malonici, (usando come catalizzatore LiAlH4 in  THF anidro) con produzione di un complesso metallico intermedio, e riduzione del chetone prochirale, ottenendo una serie di addotti di Michael (partendo da diversi composti intermedi).


L'obiettivo della tesi è la produzione di feromoni di sintesi, composti chirali stereospecifici, utilizzati nella lotta biologica e il contenimento della riproduzione, usati per attrarre e catturare uno dei due sessi di alcune specie di insetti dannosi.
Sono passati trenta anni dal mio ultimo ripasso delle reazioni di Michaelis Menten e dei reattivi di Grignard a base di catalizzatori con ioni metallici (Magnesio) e unico tentativo di colloquio presso un ente nazionale di chimica (non ricordo, forse Montedison) a Milano.
Ho trovato l'argomento non facile ma abbastanza agevole da seguire, e di buon livello, soprattutto per la possibilità di produrre composti bioattivi a basso costo.
La tesi si basa sul lavoro del tutor e alcune sue pubblicazioni, quali:
  • Gopi, Sreeraj; Balasubramani, V.; Matharasi, D. Priya; Narasimhan, S. Exploration of Dicaranyl Methyl Borate for Asymmetric Epoxidation- Synthesis of Pheromone Intermediates. Asian Journal of Chemistry;2012, Vol. 24 Issue 3, p. 1405. A novel method to generate chiral cis-epoxide, an intermediate for the synthesis of  pheromone was explored. By this process we have successfully synthesized the key intermediate of Disparlure cost effectively. 
  • Exploration of Dicaranyl Methyl Borate for Asymmetric Epoxidation- Synthesis of Pheromone Intermediates. Acta Crystallogr Rep Online. 2011 67(Pt 12): 3375.. 
  • 5-tert-Butyl-2-hydroxy-3-(2-thienyl)benzaldehyde. Acta Crystallogr Sect E Struct Rep  2011 67(Pt 12): o3375.
Relaxina



Relaxina è un ormone secreto dal corpo luteo (ovaio) ed è stato associato con il rimodellamento del tratto riproduttivo femminile durante la gravidanza. Si tratta di un ormone  pleiotropico coinvolto nella regolazione di processi come  angiogenesi, infiammazione,  differenziamento cellualare/crescita,  vasodilatazione, turn over del collageno.
Nell'uomo, è composto da una famiglia di peptidi,  con sette  membri: relaxin H1, H2, H3, e 
peptidi insulin-like INSL 3, 4, 5, e 6. 
E' tipica di questo ormone la struttura  presente nell'insulina  di due catene peptidiche  (A and B) stabilizzate  da due ponti disolfuro intercatena (A-B) e da un legame intracatena (A-A) 

Relaxin H3 è espresso maggiormente nel cervello. Un ruolo proposto varia dalla modulazione dello stimolo sessuale o arousal,   risposta allo stress, memoria,  intake di cibo, riproduzione, ecc...

La forma ricombinante della relaxin H2,  l'ortologo umano dell'ormone della gravidanza, (pregnancy hormone), è  sotto studio per il trattamento  dell'infarto cardiaco acuto e dello scleroderma



lunedì 15 ottobre 2012

ogni stagione ha i suoi fiori

Autunno, fine ottobre, crisantemi quasi in fioritura, e altri regali delle piante che spontaneamente sono spuntate da semi volanti, nei vasi del terrazzo.
Agosto, è stato un mese di lavori di muratura (imbiancatura dei muri, sigillamento delle chianche, ove possibile con cemento tra pietra e pietra, e dove necessario una mano di bitume e una mano di tinteggiatura all'alluminio, nelle ore più fresche, ossia tra le 6 e le 80 di mattina e tra le 18 e le 20,30). Ora per un anno non temiamo l'acqua e la vista del terrazzo ci ha guadagnato.  
Fine ottobre e novembre sono i mesi di grandi esposizioni di "kiku",  il fiore nazionale del Giappone, e dei grandi crisantemi ornamentali  sistemati in composizioni artistiche.   A volte i petali sono usati per ornare piatti di cucina tradizionale, tempura, ecc...
A proposito di prodotti di stagione, oggi è possibile trovare sul banco della frutta il kaki, qui si vende come kaki-mela (invece lo chiamano erroneamente caco-mela) mentre la parola kaki non si declina
Nelle pause di lavoro, qualcuno organizza un te, una chiacchierata, si taglia il kaki a spicchi, si leva la buccia, e si gusta insieme... delizioso!

venerdì 12 ottobre 2012

Letteratura e scienza, a modo mio

Impostando il motore di ricerca sulle parole chiave "Scienza e letteratura" si ottengono parecchi documenti, tesi, pagine web, che affrontano il tema di come la scienza sia trattata da molti scrittori.

Questo mese il tema del Carnevale dei libri di scienza è proprio questo, "Le scienze nella Letteratura", e sarà ospitato sul blog della Biblioteca di Breda sul Piave.

Fred Vargas è uno pseudonimo. L'autrice ha deciso di adottarlo in omaggio alla sorella gemella Jo, una pittrice che nelle sue opere si firma appunto Vargas (Vargas è il cognome del personaggio interpretato da Ava Gardner nel film "La contessa scalza").
E’ figlia di una chimica e di un surrealista.
E’ ricercatrice di archeo-zoologia presso il Centro nazionale francese per le ricerche scientifiche (CNRS), ed è specializzata in medievalistica. Per cinque anni ha lavorato sui meccanismi di trasmissione della peste dagli animali all'uomo.
 Scrive ogni suo romanzo in ventuno giorni, durante il periodo di vacanza che si concede ogni anno. Rivede poi il testo per tre o quattro mesi, con il suo editor privilegiato: la sorella Jo. Scrive dall'85.
Dal '92 ha pubblicato quasi un libro l'anno.
In questo post voglio citare il suo "I tre evangelisti", una raccolta di indagini a 8 mani, in cui tratteggia i caratteri di un poliziotto, uno studioso di paleontologia,  un archeologo medievalista. Ognuno contribuisce con le sue conoscenze scientifiche a trovare indizi e scoprire i luoghi del crimine.

Google search mi ha indicato molti esempi di comunicazione di argomenti scientifici in testi letterari
La scienza nella Letteratura, di M. Visentini, parla di Dante, Galileo, la visione della terra dall'alto, di Carroll, e di Pirsig: lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, famoso per la citazione del matematico Poincarè.

Tra scienza e Letterature. Un possibile incontro (Powerpoint). L'epistemologia, la terra vista dalla luna, (Dante, Ariosto,  Leopardi, Calvino)

  • Di tale fenomeno (movimento degli atomi), come dico, si agita e urge sempre davanti ai nostri occhi una parvenza e un’immagine. Osserva, infatti, ogni volta che raggi trapelano e infondono la luce del sole nell’oscurità delle stanze: vedrai molti corpi vorticare in molteplici modi nel vuoto nella luce stessa dei raggi, e come in un’eterna contesa muovere contrasti e battaglie scontrandosi a torme, … (Lucrezio, De Rerum Natura, II, 121-125)

Racconti cosmogonici:  Italo Calvino
Ti con zero è un elemento di ogni funzione nella fisica, il tempo "zero"...

nel 1964 con il racconto comicosmico (o cosmicomico)" fa il suo ingresso nella vita letteraria italiana. Da questo momento fino al '68, Calvino comporrà quasi tutte le cosmicomiche della sua produzione, eccetto un paio di racconti aggiunti nel 1984.
Calvino raccolse le cosmicomiche in quattro volumi:
Le cosmicomiche, Einaudi, Supercoralli, 1965
Ti con zero, Einaudi, Supercoralli, 1967
La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche, Club degli editori, 1968
Cosmicomiche vecchie e nuove, Garzanti, 1984
L'ultima organizzazione data alle cosmicomiche è quella per il volume Cosmicomiche vecchie e nuove, 1984. Per capire i temi trattati possiamo rifarci a direttamente a quest'ultima sistematizzazione, riportandone l'indice:
Parte Prima: la memoria dei mondi
Evoluti e mutanti: Lo zio acquatico, i dinosauri, L'origine degli Uccelli,
Storie sulla Terra: Senza colori, Il cielo di pietra, I meteoriti, I cristalli
Storie sulla Luna: La molle Luna, Le figlie della Luna, La distanza della Luna, La luna come un fungo
Storie sul Sole: Sul far del giorno, Fino a che dura il Sole, Tempesta solare
Parte seconda: inseguendo le galassie
Storie sull'universo: Tutto in un punto; Giochi senza fine; Quanto scommettiamo; Un segno nello spazio; Gli anni-luce; La forma dello spazio; Il niente e il poco, L'implosione
parte terza: le biocomiche
La spirale; Il sangue, il mare, Priscilla (Mitosi, Meiosi, Morte)
parte quarta racconti deduttivi
Ti con zero; L'inseguimento; Il guidatore notturno; Il conte di Montecristo
 Palomar, in onore all'osservatorio astronomico, ma anche al palombaro che si immerge nell'abisso del tempo fermo, dell'osservazione minuziosa....

Raymond Queneau
per restare tra gli autori del gruppo Oulipo (Calvino-Queneau-Perec)
Odìle, 

Perché la grazia è sempre così: senza stato in luogo.
La  forza mercuriale che  porta dal Marocco alla Grecia è la stessa che, sospirata, presiede alla fusione di poesia ed arte combinatoria. Che fa da specchio all'ordine numerologico ed alle deliranti sottotracce, fibra dell'opera.  Tra avanguardie dell'epoca (con al centro la figura carismatica di , Anglarès = André Breton, amata e ironizzata insieme), la straordinaria Parigi dei caffè, degli alberghetti sgangherati, dei poliziotti, c'è anche la figura di un matematico, e di Odìle, la grazia dell'amore semplice e concreto, al termine di brulicanti ed estenuanti opinioni in collisione di sistemi...

un equivalente moderno del De Rerum Natura di Lucrezio.
Esplora astronomia, geologia, biologia e chimica creando una storia dell'universo in chiave giocosa e scientifica.  


Infine, l'autore che ottiene il maggior  numero di links dai motori di ricerca è Lewis Carroll

Su Carroll, scienza e letteratura:  Puoi sognare che non hai vissuto mai.  Elisa Piazza, Tesi multidisciplinare, 2008, classe 5D, Liceo Dal Piaz, Feltre. 

Durante una gita, Dodgson improvvisò a raccontare una favola, tanto attraente che Alice gli chiese di metterla per iscritto. Dodgson nel 1865 pubblicò una versione riveduta e corretta della storia, con il titolo Le Avventure di Alice nel paese delle meraviglie sotto lo pseudonimo di Lewis Carroll:  un’inversione plurima, sia linguistica che posizionale, dei suoi nomi (Charles Ludwige). Vide così la luce uno dei più singolari libri della letteratura, a cui si aggiunse nel 1871 un seguito: Attraverso lo specchio, e ciò che Alice vi trovò.

A proposito dello specchio:

Umberto Eco, Sugli specchi, Bompiani, Milano 1995, bel saggio sulla semiotica degli specchi.

Nel 1876 Carroll pubblicò una terza grande e intraducibile opera, The haunting of the snark, “La caccia alla snaulo", anch’essa dedicata ad una bambina: benché in apparenza sembri una buffa poesia nonsense, nasconde possibilità di interpretazione simbolica che hanno affascinato la critica moderna.
Prima delle sue pubblicazioni di fantasia, Carroll aveva comunque fatto uscire, con il suo vero nome, alcune opere di matematica, passione mai trascurata.

IncredibleButTrue ha presentato due posts sulla matematica in Carroll

LA SOSPENSIONE DEL SENSO IN ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, Dismisura, periodico online, anno 28, n. 120.    

                                                         Progetto PolyMath   
PiergiorgioOdifreddi: sempre su Carroll:
Uno degli esempi più noti di cerniera è proprio snark, che deriva da snail e shark. In italiano viene spesso tradotto con “snualo”, privilegiando l’aspetto sintattico (il cambiamento di una sola lettera in “squalo”), ma in tal modo si perde completamente l’aspetto semantico (la commistione dei due significati di “lumaca” e “squalo”), che sarebbe meglio reso da “lumalo”.

di Maria Rosa Menzio, con i posts sul Teatro, la letteratura,  Alice e le aragoste

martedì 2 ottobre 2012

debito pubblico, quanto e perchè


Questo post sul blog "Non con i miei soldi" è eccezionale, ve ne riporto le parti salienti
scaricatevi il pdf con il kit informativo! Se gestisci, un blog, un sito, o se disponi di una casella di facebook, pubblica il kit o crea un link al sito del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (ww.cnms.it). Servirà a fare nascere una rete che insieme potrà decidere eventuali iniziative nazionali.

  • Secondo la ricerca curata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo no. Nel 1980, il debito pubblico italiano ammontava a 114 miliardi di euro pari al 56% del Pil. Quindici anni dopo lo troviamo cresciuto di 10 volte, più esattamente a 1150 miliardi di euro. Effetto dei nostri sprechi? In parte sì, perché questo è un periodo in cui le spese per servizi e investimenti pubblici sono state superiori alle entrate fiscali. Ma solo per 140 miliardi. Se il nostro eccesso di spese fosse stata la causa di tutti i mali, il debito pubblico avrebbe dovuto raddoppiare, non decuplicare. E allora cosa ha contributo alla crescita incontrollata del debito? Risposta: gli interessi che in quel periodo oscillavano fra il 12 e il 20%. Bisognò attendere il 1996 per vederli scendere al di sotto del 9%. La politica di spese per servizi superiori alle entrate durò fino al 1992 e in ogni caso procurò un disavanzo complessivo inferiore 6%. Poi, con l’eccezione del 2009-2010, la spesa per servizi è rimasta sempre al di sotto delle entrate, permettendo un risparmio complessivo di 633 miliardi di euro. Una cifra sufficiente ad assorbire non solo i disavanzi precedenti, ma anche il debito di partenza e continuare ad avere un avanzo di 370 miliardi. Ma nonostante la politica da formichine, il nostro debito è cresciuto all’astronomica cifra di 2.000 miliardi. Solo per colpa degli interessi, nel trentennio ci hanno procurato un esborso pari a 2141 miliardi di euro.

lunedì 1 ottobre 2012

luna piena d'autunno

Ieri sera c'era una luna piena maestosa. Questo evento  passa inosservato nei paesi occidentali, ma in oriente è occasione di riunioni di gruppo all'aperto con cibo e bevande.
Nella metropolitana in Giappone, i suoni sono registrati, per cui se sentite un "Wasuremono nai yo" ossia non dimenticate oggetti, prima di scendere, non ci fate molto caso, ma se il macchinista rilascia il messaggio "affacciatevi al finestrino c'è una luna piena imperdibile"  la parola tsuki apre orizzonti di energia e sogni in una serata avviata alla sua fine.
In Cina la tradizione è istituzionalizzata. Il festival di mezzo autunno è secondo per importanza al solo festival di capodanno,

 il cibo tradizionale consumato per l'occasione sono i Mooncakes, un pò dolci (patata dolce, pasta di fagioli, soia) e in qualche caso sul salato, con ripieni che vanno dalla carne macinata ai sapori di mare.

 Questo sedersi in compagnia sull'erba nei parchi al chiarore della luna ha l'atmosfera del Sakura, il rito di sedersi in compagnia a guardare i fiori di ciliegio che si aprono e cadono, o del Hanabi, le serate d'estate ad accendere i fuocherelli e le scintille che emettono questi fili di carta con polvere scintillante, e il Momiji, le foglie autunnali dai colori accesi.
In questo blog alla descrizione del festival sono abbinati tre brani musicali in cinese, con testo originale (a parte il baby, baby, baby) e video con story-books con tre ambientazioni di gusto cinematografico..

A me questi moon cakes ricordano i panini ripieni che si comprano nei "convenience stores" come la catena Seven Eleven (in origine aperti dalle 7 alle 23, ma oggi tutte le 24 ore, non chiudono mai). Sono caldi, sembrano di pasta di pane cotti al vapore, e il ripieno va dal ragù al sugo di curry (Kare pan e Nikuman).
Nikuman is similar to Chinese baozi or steamed buns and is often sold in convenience stores or in the street
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